Vetro epossidico

Il vetro epossidico è noto con le sigle VETRONITE, ETOGLASS e DUROSTONE EPC203. È un isolante termico e dielettrico con notevoli caratteristiche meccaniche. Isolmax parte da lastre e tubi epossidici e produce articoli a disegno con macchine a controllo numerico (CNC) e progettazione CAD, sia in piccole serie sia in serie industriali.

Il vetro epossidico mantiene ottime caratteristiche meccaniche e dielettriche anche in presenza di umidità.

Il vetro epossidico lavorato da Isolmax risponde alle norme NEMA nelle seguenti varianti: G10-FR4, classe di isolamento B 130°; G11-FR5, classe di isolamento F 155°/H 180°; FR5 S.A., classe di isolamento H 180°.

L’FR5 S.A. è un materiale senza alogeni, autoestinguente e a bassa densità di fumi secondo le norme UL (V0), omologato per il settore ferroviario.

Isolmax tiene a magazzino il vetro epossidico in lastre, bastoni e sagomati, in un’ampia gamma di formati e spessori

Isolmax produce barre filettate e dadi in vetro epossidico da Ø M5 a Ø M56, con lunghezza a richiesta. Isolmax realizza inoltre rocchetti e scatole isolanti incollate con colla bicomponente, ed esegue lavorazioni all’utensile, lavorazioni CAD-CAM e tranciatura, con possibilità di fissaggio di inserti metallici e verniciatura antitraccia.

La variante FR5 S.A. risponde alla norma UNI EN 45545, che definisce i requisiti di comportamento al fuoco e di tossicità e opacità dei fumi, ed è classificata V0 secondo lo standard UL 94. Isolmax rilascia dichiarazione di conformità alle norme RoHS e REACH per il vetro epossidico.

Variante Norma NEMA Classe di isolamento Note
G10 FR4 B 130°
G11 FR5 F 155°/ H 180°
FR5 S.A. FR5 H 180° Senza alogeni, autoestinguente, bassa densità di fumi UL (V0), omologato ferrovie
La scelta tra le varianti di vetro epossidico dipende dalla temperatura di esercizio richiesta: il G10-FR4 copre la classe B fino a 130°, il G11-FR5 la classe F 155° e la classe H 180°. L’FR5 S.A. va scelto quando il componente deve rispettare requisiti di comportamento al fuoco e di bassa emissione di fumi, come nelle applicazioni ferroviarie. Il vetro epossidico è preferibile al vetro melaminico e alla carta-tela fenolica quando il componente lavora in ambiente umido.

Domande frequenti sul vetro epossidico

Che cos'è il vetro epossidico?
Il vetro epossidico è un laminato in resina epossidica rinforzata con fibra di vetro, usato come isolante termico e dielettrico. È noto anche con le denominazioni VETRONITE, ETOGLASS e DUROSTONE EPC203 e mantiene ottime caratteristiche meccaniche e dielettriche anche in presenza di umidità.
Le tre varianti si distinguono per classe di isolamento: il G10-FR4 è in classe B 130°, il G11-FR5 in classe F 155°/H 180° e l’FR5 S.A. in classe H 180°. L’FR5 S.A. è inoltre senza alogeni, autoestinguente, a bassa densità di fumi secondo le norme UL (V0) e omologato per il settore ferroviario.
Sì. Il vetro epossidico mantiene ottime caratteristiche meccaniche e dielettriche anche in presenza di umidità, a differenza del vetro melaminico e della carta-tela fenolica, che non sono adatti agli ambienti umidi.
Sì. Isolmax produce barre filettate e dadi in vetro epossidico da Ø M5 a Ø M56, con lunghezza a richiesta, oltre a rocchetti e scatole isolanti incollate con colla bicomponente.