Le industrie e l’ambiente necessitano di risorse alternative
La plastica non è riciclabile all’infinito e, nonostante i corretti procedimenti per il suo smaltimento, utili a salvaguardare l’ambiente e a sensibilizzare imprese e cittadini, è oggi assolutamente necessario ridurne l’uso. Da decenni il materiale plastico è entrato a far parte della nostra vita quotidiana, con riflessi purtroppo non sempre positivi.
Il massiccio impiego di prodotti usa e getta rappresenta un serio problema per la tutela di mari, oceani e dell’ambiente in generale. Frenare il suo utilizzo smisurato è diventata una priorità ambientale e industriale.
Solo una parte della plastica conferita nei contenitori dedicati viene effettivamente riciclata: da un lato perché molti materiali plastici sono composti da miscele chimiche difficilmente separabili, dall’altro perché i costi di riciclo della plastica usata risultano spesso elevati e poco sostenibili.
La plastica non riciclata finisce in discarica, dove nel tempo si decompone in microplastiche che contaminano acqua, suolo e alimenti. Un’altra parte viene invece incenerita, con conseguenze particolarmente negative a causa delle emissioni di gas nocivi. Tutti motivi che rendono indispensabile una drastica riduzione dell’utilizzo della plastica, per preservare l’ambiente e la salute umana.
L’ascesa dei materiali compositi nel mercato globale
I materiali compositi ad alte prestazioni stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel mercato globale, con un forte impatto in numerosi settori industriali come automotive, edilizia e impiantistica.
Questi materiali possono essere progettati in base a forma, dimensioni e resistenza richieste dall’applicazione finale. Il loro successo è legato alla crescente domanda di materiali leggeri, resistenti e duraturi, proveniente anche da settori strategici come energia e aerospaziale.
La crescente consapevolezza dei vantaggi dei compositi avanzati apre prospettive di sviluppo e profitto significative, sostenendo una crescita costante del mercato sia a livello nazionale che internazionale. Il favore verso questi materiali è dovuto anche a un rapporto prestazioni/costi competitivo.
A favorire ulteriormente la diffusione dei compositi contribuisce la continua ricerca di tecnologie produttive innovative e sostenibili, orientate alla riduzione degli sprechi e al miglioramento dei processi di riciclo e riutilizzo. Importanti progressi sono stati fatti nello sviluppo di metodologie per ottimizzare la riciclabilità dei componenti compositi attraverso processi avanzati.
I compositi avanzati, grazie alle loro indiscutibili caratteristiche, stanno progressivamente sostituendo i materiali tradizionali e favorendo la trasformazione delle industrie moderne. Sono costituiti da fibre come carbonio, vetro, boro e ceramica, e trovano applicazione dall’edilizia fino alla produzione di attrezzature sportive.
Le alte performance dei compositi avanzati
L’impiego dei compositi ad alte prestazioni è in costante crescita, in particolare in alcuni settori chiave:
- Automotive: i compositi sono largamente utilizzati per la loro robustezza e leggerezza. Vengono impiegati nei pannelli di carrozzeria per ridurre il peso dei veicoli e migliorarne l’aerodinamicità, oltre che negli interni e nelle sospensioni, aumentando prestazioni ed estetica.
- Costruzioni: da decenni i compositi avanzati sono fondamentali nell’edilizia, soprattutto per il consolidamento strutturale e il recupero di edifici storici. I compositi fibrorinforzati in matrice polimerica vengono utilizzati per rinforzare travi, pilastri e archi, mentre quelli in matrice inorganica migliorano la resistenza dei pannelli murari senza aumentare la massa.
- Eolico: la diffusione degli impianti eolici ha aumentato la domanda di materiali in grado di resistere a forti stress strutturali. Le pale eoliche sono realizzate in materiali compositi a base di resine e fibra di vetro, che garantiscono elevate performance e durabilità.
- Aerospaziale: i compositi trovano ampio utilizzo in aerei, satelliti e veicoli di lancio, inclusi componenti come motori, turbine e carrelli di atterraggio.
Oltre ai settori automotive, edilizia, energia e aerospazio, l’uso dei compositi avanzati è cresciuto in modo significativo anche nell’industria nautica e in quella sportiva. Un’ulteriore conferma dell’affidabilità di questi materiali, apprezzati per leggerezza, resistenza e durabilità nel tempo.



